English for young learners
CHE COS’E’
Da un’esperienza ventennale nell’insegnamento dell’inglese, il gruppo British Institutes ha sviluppato un programma per ragazzi dai 7 ai 13 anni, denominato Young Learners, che risponde alle esigenze di apprendimento proprie a questa fascia d’età.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
- Favorire l’apprendimento della lingua inglese attraverso attività divertenti, motivanti, creative che siano rispettose dello stadio evolutivo del giovane studente (scelta metodologica coerente con lo stadio evolutivo del bambino)
- Creare un’atmosfera positiva e gioiosa nella classe
- Favorire l’autostima nel ragazzo
- Far crescere la motivazione che, per un bambino non può limitarsi alla considerazione che imparare la lingua è importante per il futuro
- Far vivere la lingua come un veicolo di comunicazione tra persone e non come una materia scolastica dove si va bene o si va male
- Offrire una continuità rispetto ai percorsi precedenti e futuri. Occorre sottolineare che, oltre alla motivazione, i tre fattori chiave per apprendere una lingua con successo sono esposizione precoce, continuità e metodologia adeguata. A questo proposito viene da porsi qualche domanda: perché l’esperienza in generale è così squilibrata in Italia, rispetto ad altri paesi in Europa? I bambini italiani sono meno portati per le lingue? La risposta è, naturalmente, no! Il problema è che, anche quando gli insegnanti sono all’altezza, sia come preparazione linguistica di base sia come preparazione metodologica, e ciò non succede sempre, i programmi non garantiscono la continuità nel senso che si tende a ricominciare sempre dall’inizio; alle elementari si ricomincia e si ripete quello che si è fatto alla materna, alle medie di riparte da quello che si è fatto alle elementari, alle superiori dalle medie, all’università dalle superiori e si rimane sempre allo stesso punto che viene descritto con quella consueta espressione: “conoscenza scolastica” che qui in Italia, chissà perché, equivale a dire: ho studiato le regole grammaticali ma non so parlare e non capisco niente quando un parlante nativo mi parla!
- Attuare dei processi di valutazione e verifica che diano evidenza ai bambini e ai genitori dei progressi effettuati. Per chi e perché il feed-back è molto importante? Per i ragazzi, perché si rendono conto dei progressi che compiono e questo si riflette positivamente in un aumento dell’autostima e della motivazione; per i genitori, che sono consapevoli dei passi in avanti, del fatto cioè che i loro figli, oltre a divertirsi, stanno effettivamente imparando.
IL SISTEMA DI CERTIFICAZIONE
Al termine del corso chi vorrà potrà sostenere l’esame e otterrà il certificato ufficiale British Institutes del relativo livello. Il sistema di certificazione è valido a livello nazionale e serve a specificare e attestare il livello di competenze linguistiche acquisito. Il certificato che si ottiene superando l’esame previsto alla fine di ogni percorso formativo di almeno 60 ore, attesta le competenze raggiunte; tali competenze dono indicate sul retro del certificato con i “Can do statements”. I certificati rispecchiano i livelli fissati dal Quadro Comune Europeo di Riferimento e sono validi per il portfolio personale di ogni studente, utili quindi anche per studi futuri.
|